Coltivazione, raccolta e lavorazione

Il caffè viene coltivato nella zona equatoriale, le due principali specie sono l'Arabica e la Robusta.
Le qualità più pregiate di Arabica si producono in Brasile, Costa Rica e Guatemala le più pregiate di Robusta in India e in Africa Centrale.
Prima che la pianta diventi produttiva devono trascorrere circa 3 o 4 anni, durante i quali viene bagnata e potata molto frequentemente.

 

Esistono due sistemi di raccolta: il picking e lo stripping.

Il primo, completamente manuale, consiste nel raccogliere dalla pianta del caffè solo il frutto rosso maturo.

E' un metodo molto costoso, ma che offre una qualità del prodotto molto alta.

Lo stripping è un metodo molto più veloce che consiste nello strappare dai rami, con particolari macchine, i grappoli interi.

Una volta a terra, i chicchi vengono raccolti e riposti nei cesti, rischiando di mischiare chicci acerbi con quelli maturi ottenendo un caffè poco omogeneo.

Una volta raccolti, esistono due procedimenti di lavorazione del caffè: a secco o a umido.

Il metodo secco è quello che consente di ottenere i caffè "naturali" e consiste nell'essiccazione al sole per diversi giorni delle ciliegie.

Il metodo umido permette di ottenere i caffè  "lavati", i frutti vengono spolpati messi in vasche di fermentazione e poi fatti essiccare.